Riserva naturale Oxford Island: il Discovery Centre e la mostra sul Lough Neagh

Stanca di lamentarmi di freddo e pioggia, domenica ho preso in mano la situazione ed ho deciso che, comunque fosse stato il tempo, saremmo andati ad Oxford Island, la riserva naturale sulla riva sud del Lough Neagh, che si trova proprio vicino a Lurgan.

Abbiamo preso un taxi ed in circa 15 minuti siamo arrivati nel bel mezzo del verde e dell’azzurro di Oxford Island.

oxford islandlogoIl taxi ci ha lasciati al Discovery Centre:

discovery centre lough neaghlogo…ed abbiamo deciso di iniziare la nostra giornata con un caffè al bar dalla vista meravigliosa:

breakfastlSubito dopo la colazione siamo andati all’info point per cercare una cartina (ne abbiamo raccolte un milione per essere sicuri di non perdere neppure un pezzettino di percorso) e da lì ci hanno consigliato di visitare la mostra presente all’interno:

the living lough exhibitionSi tratta di una mostra dedicata alla storia ed alle meraviglie naturali del Lough Neagh:

Mi è piaciuta in particolare la bacheca dedicata alle Corn Dollies ed ai Countryman’s Favours:

intreccilLe Corn Dollies (letteralmente “Bamboline di Grano“) sono manufatti collegati alla cultura pagana europea; in passato si credeva che lo Spirito del Granoturco vivesse nei campi e che quindi il raccolto lo lasciasse senza casa. Si pensava che egli si ritirasse all’arrivo dei mietitori sino a rifugiarsi nelle ultime spighe. Proprio da queste venivano ricavate le Bamboline di Grano, poi conservate al riparo per tutto l’inverno e rimesse nei campi in primavera, così da liberare nuovamente lo Spirito del Granoturco.

Alcuni dei manufatti nella foto sono invece Countryman’s Favours: un uomo raccoglieva le ultime spighe dal campo, in genere tre, e, dopo averle intrecciate, le donava alla propria amata; se la volta successiva in cui l’avesse vista lei avesse portato l’ornamento sul cuore, questo significava che il sentimento era reciproco.

All’interno della mostra c’era anche una sezione dedicata ai vestiti vichinghi, con un bel cartello che recitava di provare pure ad indossarli: Stevie non poteva assolutamente perdere questa preziosa occasione 😛

Abbiamo scoperto dopo aver scattato le foto che il suo sembrare “un panettiere arrabbiato” (cit.) aveva come causa principale il fatto di aver indossato abiti femminili 🙂

Dopo aver visitato la mostra abbiamo deciso di fare ancora un giro intorno al Discovery Centre.

Abbiamo così scoperto che il lato dello stesso è occupato nel sottotetto da nidi di uccelli. Non ci credete? Ecco le prove:

birds nestslogo Abbiamo poi scattato un po’ di foto intorno, godendo del bellissimo panorama del lago…

…così grande che si può in certi casi pensare sia un mare:

lough neaghlogoA questo punto, cartina in mano (una delle tante), abbiamo deciso di iniziare il nostro percorso; ma questa è la storia che troverete nel prossimo post 😉

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