A zonzo per Belfast – parte 2

Nel post precedente ho parlato delle art trails, del Fiume Lagan, dell’Albert Memorial Clock e del Cathedral Quarter; oggi, pur se un po’ in ritardo ed ormai dall’Italia, vi racconto di un altro pezzo della nostra visita a Belfast.

Dopo aver gironzolato per il Cathedral Quarter, abbiamo deciso di dirigerci verso il Queen’s Quarter, il quartiere della rinomata Queen’s University, per arrivare ai famosi Botanic Gardens.

mechanical window belfast (2)l
Cosa c’entra questa finestra? Nulla, era solo sul tragitto per il Quartiere Universitario e mi è piaciuta molto 😉

Il quartiere universitario è un luogo molto vivace ed alternativo: pieno di bar e caffè, e soprattutto di negozi di libri e vestiti di seconda mano. Di un negozietto di libri usati in particolare, il Bookfinders cafè & bookshop, vi ho già parlato in precedenza; per quanto riguarda l’abbigliamento, invece, non abbiamo saputo resistere ad entrare in questo curioso negozio di abiti vintage e di seconda mano: già dall’insegna lo “Yellow Submarine” prometteva benissimo 😉

yellow_submarine_belfast5lSe poi ci mettiamo la sezione di abiti a 3 pounds, il mix si fa irresistibile 😉

Il negozio, tre piani in puro stile vintage, è gestito da due ragazze carinissime e molto gentili, ed all’interno vi è una selezione non solo di abiti d’epoca e di seconda mano, ma anche di dischi e mobili. Mi sono innamorata di un vestito, ma purtroppo quando l’ho provato mi era grande 🙁

Dopo aver curiosato per qualche tempo ci siamo rimessi in marcia. Sempre senza troppa fretta abbiamo passeggiato nel quartiere.

Una delle cose che ancora non vi ho detto, ma che il Queen’s Quarter mi ha fatto venire in mente, è che adoro le porte delle case di Belfast (a dire il vero di tutta l’Irlanda). Queste sono le porte di un edificio che fa parte dell’Università:

collage_doorsSono tutte di colori e forme diverse, e mi piace che la gente si dia indicazioni tipo: “…una volta in quella via, bussa alla porta turchese”. Non è carinissimo? 🙂

Poco distante dall’edificio di cui ho appena parlato, ce n’è uno ben più d’impatto: il palazzo Lanyon (dall’architetto che lo progettò nel 1849, Sir Charles Lanyon), sede principale dell’Università.

queens_belfastlL’architettura gotica della facciata gli è valsa il soprannome che gli ho dato alla mia prima visita: nel nostro parlare comune, per me e Stevie questo è “Hogwarts” 😉

La Queen’s University di Belfast, che ha visto la sua nascita nel 1810, è una delle dieci università più antiche del Regno Unito, nonché, a quanto ho letto, tutt’ora una delle migliori.

Non potevamo accontentarci di osservare l’edificio dal di fuori, così ci siamo intrufolati…

…anche per vedere la famosa Great Hall: ricoperta di ritratti dei benefattori, completa di organo e camino, è un ambiente davvero suggestivo.

Una curiosità: all’entrata del Palazzo dell’Università c’è una statua di Galileo, omaggio al pensiero filosofico e scientifico.

galileolSi dice che quando l’orologio segni le 11.11, la statua strizzi gli occhi; inoltre, toccare il suo piede destro porterebbe fortuna agli studenti.

Vi aspetto domani per l’ultima parte del racconto della visita a Belfast: parlerò dell’Ulster Museum e dei Botanic Gardens, non perdetevela 😉

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