Miscellanea: libri e film – Agosto 2014

Libri:

  • “La collina dei sogni” – Arthur Machen

hillLucian, il protagonista di questo libro a metà tra il romanzo di formazione ed il fantastico, è un giovane che vive in un paese di campagna del Galles e che decide di dedicare la propria vita alla scrittura. La storia è quella di un animo romantico ed appassionato che soffre della limitatezza della società campagnola della piccola città e che tenta in tutti i modi di sfuggire a questa realtà. La fervida immaginazione di Lucian, o forse qualche arcana magia, creano un mondo parallelo nel quale il ragazzo si rifugia sempre più spesso, partendo dal Forte Romano, ormai rudere, che sta vicino a casa sua: la Collina dei Sogni, appunto, che dà titolo al libro. L’immaginazione è fondamentale anche nel radicale amore per Annie, popolana incontrata appena due volte che il protagonista rende simbolo della Donna.

Il trasferimento a Londra per vivere della propria arte rende Lucian ancora più instabile: la città è dipinta come una sconfinata serie di brumosi ed oscuri vicoli, un’infinita provincia immersa nel gelo e nella nebbia, nella quale lo scrittore si muove nascosto, confuso, disperato; sue uniche compagnie sono il dolore di non sentirsi all’altezza dell’arte nella quale vorrebbe eccellere e le allucinazioni di cui è preda, sino al tragico, scontato epilogo.

La Collina dei Sogni è stato per lungo tempo definito il libro più decadente in lingua inglese. Libro davvero notevole, visionario, a tratti spaventoso. Per gustarlo maggiormente avrei dovuto leggero in italiano: nonostante abbia letto “The Great God Pan”, “The White People” e “The Red Hand” in lingua originale, il mio inglese purtroppo in questo caso non si è rivelato ancora all’altezza.

Voto: ★★★★★


 

Film:

  •  “Capitan Harlock”  – Shinji Aramaki (2013)

capitan_harlockQuanto avrei voluto vedere questo film al cinema! Ora che sono finalmente riuscita a vederlo mi pento ancora di più di non averlo potuto gustare su uno schermo decente: la grafica è fantastica e già al solo primo apparire dell’Arcadia è meraviglia.

Per quel che riguarda la storia: non è proprio aderente a quel che mi sarei aspettata ed a quel che ricordavo. Capitan Harlock rimane un personaggio sullo sfondo per lasciare il posto di protagonista a Yama, giovane nemico che sale sulla nave in incognito. Molto diverso dal Capitan Harlock al quale tanti di noi erano abituati.

Voto: ★★★☆☆

 

  •  “Calvaire” – Fabrice Du Welz (2004)

calvaire1Il cantante Marc Stevens, idolo di anziane ed infermiere negli ospizi, parte con il furgone per raggiungere la prossima tappa per lavoro, ma rimane in panne durante il percorso. Nelle vicinanze c’è un albergo e Marc vi si fa accompagnare da Boris, incontrato mentre cercava il cane Bella nel bosco. Il padrone dell’albergo, ormai chiuso, è Bartel, ex comico, che si offre di aiutare Marc con il camioncino. Marc accetta l’aiuto, non potendo fare altro, ma capisce che qualcosa non va.

Un film crudo, piuttosto disturbante: non guardatelo se non sopportate le scene di violenza.

Voto: ★★★★☆

 

  • “Dark touch” – Marina de Van (2013)

dark_touch_xlgNiamh (Neve) ha undici anni quando i suoi genitori ed il fratellino vengono uccisi da una forza misteriosa, forse uno spirito che infesta la loro casa immersa nella campagna irlandese. Una coppia di amici, i quali hanno già perso una figlia, decide di prendersi cura della ragazzina, rimasta ormai sola. Scopriranno (troppo tardi) che non si tratta di una buona idea.

Un film che affronta il problema del maltrattamento di minori in chiave horror, ma forse in maniera un po’ banale.

Voto: ★★★☆☆

 

  •  “The New Daughter” – Luis Berdejo (2009)

the_new_daughterUn padre si trasferisce con i suoi due figli in una casa nuova per sfuggire al fallimento del suo matrimonio e l’abbandono da parte della moglie. Un antico segreto è nascosto nel grande parco della casa e cambierà la figlia adolescente di giorno in giorno, sino a che non sarà troppo tardi.

Film discretamente brutto, a parte l’apparizione fugace di Noah Taylor 😉

Voto: ★★☆☆☆

 

 

  • “Dead silence” – James Wan (2007)

deadsilenceJamie proviene da una cittadina nella quale una leggenda mette in guardia da Mary Shaw, artista ventriloqua morta da tempo. Si tratta solo di ricordi d’infanzia, sino a che non gli viene recapitata a casa una bambola che ne uccide la giovane moglie. Questo lo riporta alla casa di quando era bambino per investigare su quel che di vero possa nascondere la vecchia leggenda.

Voto: ★★☆☆☆

 

 

  • “Intruders” – Juan Carlos Fresnadillo (2011)

intruders_xlgC’è un curioso parallelo tra le storie di Juan, bambino spagnolo, e Mia, ragazzina inglese: si tratta di una presenza oscura e senza volto che infesta le loro notti, terrorizzandoli e facendogli del male. Ma perché proprio loro due? Che cosa hanno in comune?

Interessante la storia, che tratta della materializzazione degli incubi più spaventosi dei bambini, ma il film l’ho trovato piuttosto banale.

Voto: ★★☆☆☆

 

  • “The haunting in Connecticut” – Peter Cornwell (2009)

haunting_in_connecticut_ver2_xlgSembra che questo film sia tratto da una storia vera (anche se, a quanto leggo su Wikipedia, la vera protagonista dice che nessun film potrà mai rendere l’effettivo orrore dei reali accadimenti), e qui si sprecano le litigate tra me e Stephen: lui non crede a nulla, io mi spavento anche solo a leggere “basato su fatti realmente accaduti”.

Comunque. Matt è un adolescente malato di cancro e, per essere più vicina all’ospedale nel quale viene curato, la sua famiglia si trasferisce in una grande e vecchia casa. Come in tutti questi casi: la casa ha un costo molto basso perché “ha una storia”. Decidono di andare a viverci comunque, in ginocchio a causa delle enormi spese per la salute di Matt. In breve iniziano ad accadere spiacevoli fatti, soprattutto al ragazzo, e diventa chiaro che la casa è infestata.

Come dicevo, mi piacciono i film tratti da storie vere. Questo avrebbe potuto essere un gran bel film, purtroppo si è perso in alcuni cliché da cinema horror che lo hanno rovinato.

Voto: ★★★☆☆

  • “The haunting in Connecticut 2: Ghosts of Georgia” – Tom Elkins (2013)

HauntingInConnecticut2Poiché avevamo visto “The haunting in Connecticut” e ci era abbastanza piaciuto, quando abbiamo visto su Netflix quel che sembrava essere un sequel non abbiamo esitato a guardarlo. Ed abbiamo sbagliato: un film di una prevedibilità incredibile, così noioso che mi sono addormentata.

La storia è sempre quella: una famiglia si trasferisce in una vecchia casa; tutto meraviglioso sino a che non scoprono di non essere soli. Di per sè il tema è trito e ritrito e questo non aiuta, ma ci sono mille modi per renderlo almeno apprezzabile.

Voto: ★☆☆☆☆

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