Miscellanea: libri e film – Settembre 2014

Libri:

  • “Effetti collaterali” – Woody Allen

copertinaeffetticollateUna raccolta di racconti di Woody Allen risalente agli anni ’80, nei quali tutto l’amore del regista (che iniziò in realtà come scrittore di gag) per la comicità surreale traslata nelle situazioni più normali è al suo apice. Difficile che accada, ma ho riso moltissimo leggendolo.

Voto: ★★★★☆

 

 

 

  • “Alice attraverso lo specchio” – Lewis Carrol

coverSono molto legata alle avventure della piccola Alice. Avevo circa sei anni ed ero in vacanza in Sicilia quando mia madre arrivò con due tomi (che ancora conservo gelosamente nella mia libreria) per me: uno era “I Ragazzi della Via Pal” di Ferenc Molnar, l’altro era “Alice nel Paese delle Meraviglie“; quest’ultimo sarebbe diventato il primo libro in assoluto io abbia mai letto. A distanza di quasi trent’anni leggere “nuove” avventure di Alice è stato bello, anche se un po’ nostalgico 🙂
Questo seguito del celebre libro per ragazzi, a differenza del primo (ispirato alle carte), è incentrato sul gioco degli scacchi e non mancano anche in questo caso incontri bizzarri ed una storia davvero particolare.

Voto: ★★★★☆

  • “L’Incal” – Jodorowski & Moebius

IncalLint_18102009_204913Ho letto questa serie nella versione integrale: usciti negli anni ’80, questi fumetti sono scritti da Alejandro Jodorowski ed illustrati dall’indimenticabile Moebius e raccontano la storia del detective John Difool in un futuro distopico nel quale si ritrova a dover salvare il mondo dopo che gli capita per le mani un oggetto misterioso: l’Incal. Fantascienza allo stato puro, infatti io che non sono un’appassionata ho apprezzato moltissimo i disegni, meno la storia 🙂

Voto: ★★★☆☆

 

  • “Novelle per un anno – Scialle Nero” – Luigi Pirandello

9788804609391Le Novelle per un anno sono davvero moltissime ed il volume 1 racchiude ben cinque libri; ho letto per il momento il primo libro di questa raccolta di racconti scritti lungo tutta una vita da Pirandello; i brani dello “Scialle Nero” sono ambientati in Sicilia e, gli ultimi, a Roma, e leggerli è come affacciarsi ad una finestra sul passato dell’Italia. Cosa dire? Non ha senso neppure dare un voto: è Pirandello, è un classico, e già questo dice tutto.

Voto: ★★★★★

 

 


 

Film:

  • “The Sacrament” – Ti West (2013)

sacrament_ver3_xlgUna troupe giornalistica di VICE si introduce in una comunità religiosa sperduta in mezzo al nulla a seguito della telefonata ad uno dei fotografi da parte della sorella, che ha aiutato a costruirla. Questo è solo il pretesto per creare ed attualizzare un film/falso documentario ispirato alla storia vera del massacro di Jonestown. Il film mi ha inquietata molto, contando sia il fatto di essere ispirato a fatti realmente accaduti, sia il sapere che i dati fossero falsati: nella realtà i morti sono stati molti (diverse centinaia) di più. Una discesa nell’inferno delle sette religiose, dove il controllo ed il lavaggio del cervello sono una realtà.

Voto: ★★★★☆

 

  • “Who is Dayani Cristal?” – Gael Garcia Bernal & Marc Silver

1495Un uomo viene trovato morto nel deserto del Nevada, vicino al confine tra USA e Messico; è uno dei tanti cadaveri senza nome di coloro che tentano di entrare negli Stati Uniti per cercare fortuna o anche solo una vita normale. In questo caso, però, un particolare può aiutare a capire chi sia l’ennesimo John Doe e perché sia arrivato fin lì: sul suo petto sono tatuate due parole, un nome, Dayani Cristal. Chi è Dayani Cristal? Sarà proprio tramite la ricerca legata al tatuaggio che si scoprirà una storia triste e di speranza, che i due registi tramutano in denuncia al problema dell’immigrazione verso gli USA e al modo in cui viene affrontata da questi ultimi.
Un film/documentario davvero toccante, lo consiglio per saperne di più riguardo una questione della quale spesso nulla ci arriva.

Voto: ★★★★★

  • “Y tu mama también” – Alfonso Cuaròn (2001)

large_tm3xNZPx16fYYRl8RluxrkK6pDopo aver guardato “Who is Dayani Cristal?” suppongo che Netflix abbia desunto che mi piace Gael Garcia Bernal (che è anche vero, poi 😉 ), quindi mi ha consigliato di guardare questo film, che conoscevo già di nome. Si tratta della storia dei due giovani Tenoch e Julio che, annoiati e inquieti, convincono Luisa, più grande di loro, a partire per un’inventata spiaggia “Boca del Ciel”. Durante questo viaggio scopriranno tante verità sino al momento taciute l’uno sull’altro e ne usciranno cresciuti e cambiati.
Questo film viene spesso promosso soprattutto ponendo i riflettori sulla parte più sessualmente scabrosa (la storia della donna con i due adolescenti), ma a mio avviso quella non è che una piccola parte di quel che trasmette: alla base c’è una storia di crescita e di sentimenti che vanno ben al di là del sesso, e questo è anche l’insegnamento che rimarrà ai due giovani una volta finita l’avventura. Mi è piacuto per l’altalenante passaggio tra leggerezza e profondità.

Voto: ★★★★☆

 

(Visited 387 times, 1 visits today)
More from Emanuela Mae Agrini

Ritorno a Narnia: una visita alla nuova piazza di Belfast dedicata a C. S. Lewis

Charles Staples Lewis, l'autore della saga "Le Cronache di Narnia", nacque a...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CommentLuv badge

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.