Produttività e scrittura – Strumenti free per il blogging

Quindi, ricapitoliamo: sono stata due settimane in Irlanda del Nord cercando di rilassarmi, ricaricare le energie e fare un po’ il punto della situazione. Ha funzionato?

Sì, ha funzionato.

Il 12 Gennaio 2015 sono tornata in Italia (se vuoi puoi leggere del mio viaggio con brivido annesso) ed ho avuto una piccola riunione (ma di quelle toste) con me stessa: mi sono trovata riposata, rilassata, ma con le idee ancora poco chiare e tanta, tanta confusione nei miei canali. Una frase che ho sentito spesso in questi anni passati nell’ambiente del web, di solito riferita a blog e siti, è “Il calzolaio va in giro con le scarpe rotte“: è proprio così; a furia di dover lavorare per i clienti, poi si rischia di tralasciare la propria comunicazione, che dovrebbe essere invece il nostro biglietto da visita. Ecco la prima cosa da aggiustare in questo 2015.

Per far questo, mi son detta, devo fare una cosa che mi riesce malissimo: organizzare il mio tempo. Il controllo è un mio punto debole: ho un milione di idee che, invece di creare progetti nuovi, finiscono per far confusione e rubarmi energie.

TLOCFortunatamente, non sono l’unica pessima organizzatrice del proprio tempo, quindi alcuni filantropi, che invece l’organizzazione la hanno nel sangue, hanno pensato di creare strumenti per persone come me. Dopo una ricerca sul web ho avuto l’imbarazzo della scelta e per qualche giorno mi son ritrovata a provare uno o l’altro strumento per aiutarmi nella difficilissima impresa. Ecco, dopo una strenua lotta con il mio caos innato e mille ripensamenti, una lista degli strumenti che ho deciso di utilizzare.

TODOIST

todoist_1
(non lasciatevi ingannare dal logo, l’app è coloratissima!)

Quando ho mandato un messaggio a Francesca Baldassarri (nientemeno che il Capitano di Etsy Italia Team), dalla quale ho carpito la dritta riguardo questo strumento sul gruppo #socialgnock, mi ha risposto di essere stata a sua volta “infettata”: già perché Todoist dà dipendenza, è un task manager con una marcia in più. Quale? Il karma.
In pratica: tramite un semplicissimo sistema si inseriscono le task, dando loro una data di scadenza ed un settore tematico ( per fare un esempio, alcuni dei miei sono: “Bohemian Wanderer”, “CartEssenza”, “Lavoro”, “Letture”…).
Con il classico sistema a spunte, appena completate si cancellano, ma non escono semplicemente dalla lista: ad ogni attività conclusa per tempo si aggiungono punti al nostro punteggio globale, chiamato karma. Se non riusciamo a completare l’attività per tempo, perderemo punti. Il karma è poi diviso in diversi livelli, da Beginner a Enlightened, tutti da scalare grazie ai punteggi.
Le attività, inoltre, sono raccolte in un grafico di produttività (ultimi 7 giorni nella versione free, ultimo mese in quella premium). E’ proprio qui che sta la parte che crea dipendenza: il fattore ludico, che spinge a completare più tasks possibili.

COSCHEDULE

cos-logoOk, adesso le mie task sono a posto, ma ho bisogno di organizzare separatamente quelle relative al blog: ho deciso, sempre in base al discorso affrontato ad inizio articolo, di puntare su me stessa, e questo non può prescindere da una riorganizzazione del mio blog personale Bohemian Wanderer, con la stesura di un piano editoriale.
Questo blog gira su piattaforma WordPress ed ho già un plugin free che gestisce il calendario dei post; inoltre li carico sul mio Google Calendar. Questo, però, sembra non essere abbastanza: la confusione regna sovrana, mi dimentico di scrivere i post, ne faccio passare prima altri, salto argomenti e perdo liste di idee.
C’è chi riesce ad essere completamente virtuale, ma nel mio caso non c’è dubbio: per non confondermi ho bisogno di scrivere a mano, vedere fisicamente i post sul calendario per gestire il mio piano editoriale. Ho cercato allora dei printables che mi aiutino con l’organizzazione dei miei contenuti e sono incappata nientemeno che in CoSchedule, famoso plugin WordPress per la gestione del piano editoriale di post e social media. Sul loro blog ho trovato un freebie che quasi mi ha commossa, perché è esattamente quello che cercavo: iscrivendovi alla mailing list potete scaricare un pdf composto da tre template utilissimi per tutti i tipi di blog.

  1. Calendario annuale
  2. Ideas worksheets divisi per colonne
  3. Calendario mensile

Come suggerito nell’articolo che accompagna i pdf (nonché nella guida bonus che scaricherete insieme agli stessi), ho stampato i template (ovviamente ne ho stampati 12 di quelli mensili) e mi sono procurata alcuni post-it:

memol
Uno lo avevo già in casa, gli altri li potete trovare da Tiger ad un euro l’uno 😉

Poi ho lavorato utilizzando:

  • Il calendario annuale per una pianificazione di massima riguardante le date di interesse generiche durante l’anno (nel mio caso saranno per esempio San Patrizio, un anno di Bohemian Wanderer, e così via…)
  • Gli Ideas worksheets abbinando ad ogni colonna un argomento del blog, poi scrivendo le idee per gli articoli sui post-it segna pagine ed incollandoli nelle varie colonne. Così è molto semplice appuntare le idee senza perderle e tenerle sempre sott’occhio.
  • Il calendario mensile come effettiva base fondamentale della mia attività di blogging: il mio goal per i prossimi mesi è quello di portare il numero di post su Bohemian Wanderer da numero random ad almeno tre alla settimana. Cercando di non sovraccaricarmi troppo di lavoro, che sennò non ho tempo per altro e siamo daccapo, ho iniziato a prendere le idee di articoli dagli Ideas worksheets e ad incollarle sui giorni del calendario mensile. Semplicissimo ed efficace. Grazie CoSchedule!

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SUNRISE CALENDAR

Sunrise-Calendar-1Ora che ho sia task che piano editoriale, non mi rimane che cercare di raggruppare tutto in un unico luogo. Certo che, se anche potessi vedere nella stessa pagina i miei impegni di Google Calendar…e se magari potessi avere tutto sempre con me, che io sia da desktop, da smartphone o da tablet…
Ho trovato la soluzione con Sunrise Calendar, che raggruppa e sincronizza tutti questi strumenti (ed anche di più, per esempio Trello) mostrandoci tutti i nostri to-do ed appuntamenti contornati da una grafica carina e ben leggibile.

INSPLAGENDA

insplalNel mezzo di questa operazione ri-organizzazione ho anche incontrato il bellissimo progetto di Veronica Benini, in arte “Spora”, che ha creato “Insplagenda” (Inspiring + Planner + Agenda), un planner scaricabile gratuitamente in pdf per chi non è mai riuscito a trovare l’agenda che facesse al caso suo. Purtroppo, dopo la prima idea di scaricarla e stamparla, mi sono resa conto di un piccolo (in realtà per me gigantesco) problema: spostandomi spesso tra due nazioni, non posso permettermi di aggiungere peso alle già enormi valigie che mi trascino dietro di volta in volta. Mi conosco bene e so cosa significhi: usarla per un po’ e poi doverla abbandonare. Ma Insplagenda non è solo piano giornaliero: nelle mail che arrivano una volta iscritti alla newsletter, ci sono anche utilissimi plugin pdf da stampare ed aggiungere.
Proprio tra questi ho scelto i template per le note, nei quali segnare tutte le idee più generali e quelle ancora da sviluppare, che mi accompagneranno nell’organizzazione del mio blog d’ora in poi.

Spero la condivisioni di queste dritte vi venga utile: per me, al momento, sembrano funzionare. Se avete altre idee o strumenti, non esitate a lasciare un commento qui sotto 😉

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