Tornare a casa in battello, a Genova lo puoi fare

Visto che parteciperò all’iniziativa di Trippando INSIDERS, che prevede come primo articolo le 10 cose da non perdere nella propria città (pubblicherò l’articolo la prossima settimana), il weekend scorso l’ho passato a gironzolare per Genova con una lista di luoghi in tasca, la macchina fotografica al collo ed il mio caro amico Christian a fianco.

Poiché sono una persona che arriva sempre dritta al punto senza deviazioni (cogliete l’ironia), arrivati al Porto Antico (per chi non conoscesse Genova: la zona dell’Acquario)…

…è scattato uno dei miei momenti “avevo deciso questo, ma ADESSO DEVO assolutamente fare quest’altra cosa“: ho visto la Navebus che ormeggiava a due passi da noi, ho guardato Christian con sguardo supplicante e subito ci siamo messi in fila per salire.

Il servizio Navebus è una *meravigliosa, particolare, eccitante* alternativa di AMT all’autobus sulla tratta Porto Antico – Pegli: il battello Onda Azzurra, per una cifra irrisoria (3 euro a corsa, 1,60 euro per i residenti a Genova), porta i cittadini e i visitatori su questa tratta solcando le acque del Porto all’interno della Diga Foranea.

Sull’Onda Azzurra c’è posto sia all’interno che al piano superiore all’esterno; noi abbiamo optato per l’interno nonostante la giornata di sole perché ero in convalescenza da una brutta influenza e quindi non ho voluto rischiare. Inoltre, adoro gli arredi in legno ed i divanetti comodi del piano inferiore.

Dopo una breve sosta per far salire tutte le persone in coda, tra le quali c’erano tantissimi turisti e visitatori, ma anche genovesi, la curiosa gita in mare ha avuto inizio. Ecco le foto del tragitto:

DSC_0084bl
La poppa del battello è aperta, e da lì si può vedere il centro città che pian piano si allontana

Il viaggio è rilassante e siamo quasi delusi quando, dopo solo circa 30 minuti, siamo in dirittura d’arrivo.

Uno dei marinai mi si avvicina, mentre scatto le foto all’orizzonte, e mi indica la Costa Concordia: il relitto, trasportato in città mesi fa, è enorme ed inquietante; lo vedete nella foto?

DSC_0095blEd eccoci, infine, a Pegli.

DSC_0097blLa maggioranza di coloro che erano a bordo è tornata indietro al Porto Antico, ma, se capitasse l’occasione, vi consiglierei una passeggiata anche a Pegli, soprattutto al tramonto 🙂

DSC_0100blInoltre, a Pegli ci sono alcuni musei davvero interessanti; questo mi dà l’idea per un prossimo articolo 😉 Continuate a seguirmi per non perdervelo!

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