Addio, Miscellanee di libri e film!

Mensilmente, puntuali come un orologio (non è vero, lo so), arrivavano gli articoli “Miscellanea”, creati quasi dall’inizio di questo blog per raccogliere libri e film letti e guardati durante i precedenti trenta giorni. Però ora ho cambiato idea.

anHo guardato la lista di film e libri di Gennaio e la domanda è arrivata, impossibile da evitare: che senso ha raggruppare in un minestrone libri e film provenienti da generi completamente diversi? Già, perché se ci sono ambiti che denotano la mia doppia personalità, probabilmente questi sono proprio letteratura e cinema, ancor più se affiancati nello stesso articolo.

Facciamo un esempio: lista alla mano, il mese scorso ho letto “Il Circolo Pickwick“, il primo romanzo di Charles Dickens (se vi interessa saperlo, l’ho trovato piuttosto noioso). Per rimanere in tema, ho guardato “Canto di Natale di Topolino“, tra l’altro finendo faccia a faccia con il fatto che, se a dieci anni mi sembrava durasse due ore, in realtà si tratti di soli 26 minuti (ma com’è possibile?!?).

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Bah! Bubbole!

Fin qui ci siamo. Mr. Pickwick e Mickey Mouse. Feste di Natale e noioso umorismo inglese. Poi, però, ecco che, nelle stesse sere, senza batter ciglio, io e Stevie siamo passati a titoli quali “The taking of Deborah Logan” o “Afflicted” (quest’ultimo girato nelle bellissime Cinque Terre, tra l’altro, dove sono tre anni che prometto a Stevie di portarlo per una fuga romantica. Immaginate la sua reazione). E poi, su tutti, “Tusk“.

1422608629837Tusk“. Un film che è riuscito a rivoltarmi lo stomaco dopo anni di film horror. Lo avevamo messo su durante una serata da Jp, per guardarlo tutti insieme. Risultato: il fratello di Stevie è scappato dalla stanza, mentre noi cercavamo di darci un contegno ma, scena dopo scena, davamo uno nuovo senso all’imprecazione nello slang nord-irlandese. Il protagonista che viene rapito da uno psicopatico e pian piano viene trasformato in un tricheco. Mentre due sere prima guardavo Zio Paperone che cambiava vita nel classico dickensiano in chiave Disney.

 

 

Facendo un altro esempio, dopo il mio ritorno in Italia, ecco che la lista cambia ancora: qui ci sono i film scelti da me secondo il mio personale gusto. Dagli horror si passa più o meno ai drammatici, con chicche quali gli incredibili “Mystic River” e “Dallas Buyers Club“, entrambi bellissimi e consigliatissimi, ed un “Drugstore Cowboy” niente male, con addirittura un cameo di William S. Burroughs.

Immagino ora sia chiaro perché io non trovi utile continuare con gli articoli Miscellanea: per far sì che siano interessanti, come minimo dovrebbero avere un filo conduttore. Inoltre non sono un’esperta di cinema, nè voglio esserlo: guardo solo molti film, e tutti decisamente diversi.
Continuerò di certo con le recensioni di libri che mi sono piaciuti, e magari mi inventerò un altro modo per scrivere le mie due righe di commento sui film visti. Ci penso su 😉

Magari avete consigli? Fatevi avanti nei commenti.

Se poi ne avete già nostalgia, potete leggere le Miscellanee qui.

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