Produttività: la Pomodoro Technique® mi ha salvato la vita ;)

Sapete qual è stato il mio problema principale quando ho iniziato a lavorare come freelance?

La gestione del tempo.

A questo punto molti staranno pensando che, visto che nessuno a parte me vedeva cosa stessi facendo, fossi uccel di bosco tutto il giorno, lavorando ben poco. Invece il problema era proprio l’opposto: facendo un lavoro nel quale gestisco molti aspetti della comunicazione delle aziende, che mi arrivasse una mail o una notifica sui social, mi ritrovavo ad interrompere in continuazione quel che stavo facendo. Questo spezzava la mia concentrazione, per cui, appena risposto alla mail o controllato cosa fosse successo sui social, perdevo tempo a riprendere ciò che stavo facendo. A fine giornata mi ritrovavo con ancora tante cose da fare ed una frustrazione immensa: dov’era finito tutto il mio tempo (soprattutto quello libero)?

Cercando tecniche di produttività ed auto-disciplina sono incappata nella Pomodoro Technique®, che ha dato una bella svolta alla mia vita.

the pomodoro technique

La Pomodoro Technique® è una tecnica inventata da Francesco Cirillo (santo subito!) alla fine degli anni ’80 per aiutare proprio nella gestione di tempo ed attenzione. Il funzionamento è semplicissimo, vediamolo insieme.

Fondamentalmente vi servono solo tre cose (ed ormai, se decidete di utilizzare un’app o un sito, neppure quelle):

– una penna o una matita;
– un foglio di carta;
– un timer da cucina.

pomodoro techniquelSe un foglio volante non fa per voi, sul sito ufficiale (sezione “Get to work”) potete scaricare dei pdf preimpostati; se vi piace il timer originale, troverete anche quello. Io mi sono arrangiata con un comune bloc notes ed un semplicissimo timer da cucina trovato all’IKEA.

Foglio e matita vi saranno utili per creare una lista di cose da fare. Il timer vi servirà per tener traccia dei “Pomodoro”, intervalli di tempo da 25 minuti durante i quali la regola è non aver distrazioni. Quindi niente mail, niente notifiche, messaggi, chiacchiere, pause caffè…solo concentrazione su quel che dovete portare a termine. Dopo 25 minuti avrete 5 minuti di pausa: alzatevi, chiacchierate, andate in bagno, prendete un caffè. Tenete conto del tempo sul foglio, perché poi si ricomincia. Dopo quattro “Pomodoro” avrete una pausa più lunga, in genere dai 15 ai 30 minuti.

Semplice, vero? Non avete idea di quante cose possano essere completate in soli 25 minuti senza distrazioni. Dopo qualche tempo diverrete bravissimi e riuscirete a quantificare quanti “Pomodoro” servano per completare un lavoro, e le vostre liste saranno piene solo di task completate.

Ovviamente la tecnica è più ampia delle poche parole usate in questo articolo, quindi vi consiglio di approfondire:
visitate il sito ufficiale
acquistate il libro di Francesco Cirillo

E, già che ci siete, guardate anche il video illustrativo:

P.s. per la stesura di questo articolo (illustrazione e traduzione non incluse) ci ho messo due “Pomodoro” e sono stata interrotta due volte da familiari che hanno fatto irruzione nella stanza…per quest’ultimo problema non c’è tecnica che funzioni 😉

(Visited 464 times, 1 visits today)
More from Emanuela Mae Agrini

Crumlin Road Gaol, l’antica prigione di Belfast tra condanne a morte e fantasmi

La Crumlin Road Gaol è un'attrazione promossa con un certo entusiasmo a...
Read More

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CommentLuv badge

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.