Una delle più belle foreste dell’Irlanda del Nord tra storia, natura e magia: Gosford Forest Park

Che cosa immaginate quando pensate all’Irlanda? Molti rispondono: la Guinness, il verde, le scogliere a picco sul mare. Io per lo più pensavo alle foreste ed ai paesaggi incantati dei libri di storie di fate e folletti, ed è proprio l’ambiente che ho trovato nel luogo di cui vi parlerò oggi: è vicino ad Armagh, si chiama Gosford Forest Park ed aggiungo soltanto che ha fatto venire a me, nemica dei bagni pubblici e del dormire su un letto di insetti, voglia di campeggiare.

DSC_0383lIl Gosford Forest Park, in precedenza Tenuta di Gosford, è un terreno di 240 ettari comprendente prati, parchi, laghetti, il Castello di Gosford e la sua parte più incredibile: le foreste. L’utilizzo di parte di quest’area risale al 1600, quando era proprietà della famiglia Achesons; in seguito rimase proprietà del Ducato di Gosford, discendente proprio dagli Acheton, per centinaia di anni prima di iniziare un periodo di decadenza in seguito alla Prima Guerra Mondiale. Venne acquistato nel 1958 dal Dipartimento di Agricoltura e nel 1986 divenne la prima riserva forestale protetta dell’Irlanda del Nord.

Inoltre, la tenuta è stata anche una location di Game of Thrones: se dico Delta delle Acque vi viene in mente nulla? 😉

1. L’ingresso

Appena dopo l’ingresso, che è a pagamento se effettuato con mezzi di trasporto, si viene immediatamente catapultati in una natura selvaggia, inframmezzata da costruzioni ormai abbandonate e lasciate in balìa del verde:

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2. Il Pozzo di Dean Swift

Tra queste c’è anche il Pozzo di Dean Swift sul Fiume Drumlack; ho faticato a trovare informazioni su questo personaggio, ma sembra fosse un Decano di San Patrizio che molto spesso passava lunghi periodi in campagna ad Armagh.

DSC_0404l3. La collezione di pollame:

All’interno del Gosford Forest Park c’è anche una zona nella quale sono conservate diverse specie di pollame:

4. La foresta:

Come ho detto all’inizio, la parte di foresta del parco è di certo la più mozzafiato. Camminando su tappeti di sottobosco e trifogli, in mezzo ad alberi così alti che si fa fatica a vederne la cima, ci si ritrova catapultati in mezzo ad una delle tante leggende irlandesi che abbiamo letto o ascoltato:

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Una cosa che mi ha davvero stupita: è incredibile come in una foresta di questo genere sia davvero semplice perdersi. Stevie camminava davanti a me, poco lontano, ma bastava che si allontanasse di due passi ed ecco che veniva inghiottito dalla prospettiva degli alberi. Credevo tutte le storie nelle quali ci si perde nei boschi fossero create ad arte per spaventare i bambini, invece ora ho la prova che sono vere.

DSC_0436l5. Il recinto dei cervi

Nel mezzo della tenuta, circondato da zone di foresta, c’è un grande prato nel quale è ospitato un gruppo di cervi: sono molto timidi, dunque per osservarli più da vicino è opportuno, come consiglia Stevie nella foto qui sotto, muoversi molto silenziosamente.

little_barbarianlCi abbiamo provato, a non essere visti, ma con scarsi risultati: diciamo che se una comunità avesse dovuto basarsi, come in passato, sulle nostre capacità venatorie, sarebbero morti tutti ben presto di fame.

6. Il giardino cintato

Una delle parti comprese all’interno del Parco è il giardino del Castello di Gosford: anche in questo caso si tratta di un luogo davvero magico.

“L’heure passe, l’amitié reste.”

7. Il Castello di Gosford

Il Castello di Gosford risale alla metà dell’Ottocento. Commissionato da Archibald Acheson, secondo Conte di Gosford, e progettato da Thomas Hopper, uno dei maggiori architetti londinesi del periodo, l’edificio è uno dei pochi esempi al mondo di revival Normanno. Nel 1921 il quarto Conte di Gosford fu costretto a venderne il contenuto e durante la Seconda Guerra Mondiale il castello venne requisito ed usato per ospitare i prigionieri di guerra. Dopo le guerre, i Conti di Gosford vendettero la tenuta. In seguito venne utilizzato come hotel e ristorante, ma poi cadde in rovina. Nel 2002 il Governo tornò proprietario dell’edificio e, per restaurarlo, lo divise in appartamenti. Ad oggi, purtroppo, è privato e non accessibile.

Eccoci giunti alla fine della visita a Gosford Forest Park; se passate da queste parti visitate questo luogo magico: ne vale davvero la pena!

DSC_0494lSpero davvero di riuscire a passare qualche notte campeggiando qui durante l’estate: mi immagino già seduta nella foresta a disegnare sul mio sketchbook il meraviglioso sottobosco. Intanto mi sono già portata avanti qualche tempo fa 😉

Sketching around: sottobosco irlandese (Gosford Park)

Ringrazio Jp per la visita a questo luogo mozzafiato, Tristan per avermi aiutata con la frase in francese sulla meridiana e Ciagula per l’aiuto invece con Game of Thrones 🙂

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