AMYKO: tutte le informazioni utili a portata di polso, anche in viaggio!

I primi tempi sono spensierati: si viaggia senza pensare quasi a nulla, concentrati solo sulla meta e sulle esperienze che andremo a fare una volta arrivati. Poi, pian piano, ci si rende conto che il mondo è ancora lì, con tutti gli imprevisti che possono capitare. Uno di quelli che pian piano hanno iniziato a preoccuparmi, come viaggiatrice abituale e solitaria, è il caso di non sentirmi bene all’estero: in una tale eventualità, come far sì che i soccorritori abbiano tutti i miei dati immediatamente?

Ecco perché ho fatto richiesta per diventare early adopter del bracciale AMYKO, che ho testato negli scorsi giorni e del quale vi parlerò oggi.

images_ybc_16_11_26875e10892dabf38101d9f25dddf3c76af6be50AMYKO è un prodotto innovativo, creato dalla startup tutta italiana Wecare srl, pensato per aiutarci nelle situazioni di emergenza nelle quali è utile avere sotto mano le nostre informazioni personali quali dati, allergie e terapie in corso. Ho detto “sotto mano”, ma è più preciso dire “al polso“: AMYKO è infatti un bracciale in silicone anallergico e impermeabile con un tag NFC (usato anche in carte bancomat e skipass) al suo interno che può essere letto da tutti i cellulari di ultima generazione che facciano uso di questa tecnologia. Viene così reso più semplice il processo di soccorso in caso di emergenza, ovunque ci si trovi.

Provato per voi: come funziona?

unnamedUna volta entrata in possesso del bracciale, ho semplicemente dovuto avvicinarlo allo smartphone: il riconoscimento del tag NFC mi ha quindi rimandata automaticamente alla schermata di download dell’app creata da Wecare. Una volta scaricata e installata l’applicazione, il procedimento è stato piuttosto intuitivo: ci si ritrova di fronte a una schermata per la gestione di uno o più braccialetti; cliccando su “Gestisci braccialetti” ed avvicinando il mio AMYKO al cellulare sono stata reindirizzata a uno spazio nel quale inserire un codice di attivazione inviato automaticamente al mio numero di telefono, dopodiché è apparsa una pagina di gestione delle mie informazioni. I dati inseriti in questa sede vengono salvati in un database privato in cloud e vanno dalle semplici informazioni personali a quelle invece più specifiche. In questo primo step, in particolare, si possono inserire i numeri da chiamare in caso di emergenza e le note che rimarranno pubbliche. Lo scopo è quello di rendere sempre disponibili a chiunque i propri dati in caso di emergenza. Vi è poi una parte del profilo che rimane privata e che può essere condivisa solo con altri numeri di telefono selezionati.

E in caso non fosse disponibile un lettore NFC? Niente panico, Wecare ha pensato a tutto: all’interno del braccialetto è presente un numero verde da chiamare in caso di emergenza; comunicando il codice del braccialetto, si viene immediatamente messi in contatto con i numeri di telefono indicati all’interno del profilo.

Ulteriore punto a favore che vorrei sottolineare: io non sono abituata ad indossare bracciali e quindi pensavo AMYKO avrebbe potuto darmi fastidio; invece è leggerissimo e morbido. L’ho indossato anche durante tutto il viaggio Genova/Belfast e ho dimenticato di averlo al polso.

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In viaggio con il mio AMYKO

Grazie al particolare design, che Wecare ha studiato perché fosse ugualmente indossabile per tutte le età, AMYKO è infatti facilmente regolabile: il bracciale è composto da tanti piccoli tasselli in silicone, facili da aggiungere e togliere a seconda della necessità. Nella versione base, quella che mi è stata inviata, erano presenti due tasselli colorati in più che ho subito usato per personalizzare misura ed aspetto del mio nuovo AMYKO.

Chi dovrebbe usarlo

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Viaggiatori – Avere le proprie informazioni sempre a portata di mano può venire utile in molte situazioni. Come ho detto all’inizio, ho fatto richiesta di far parte degli early adopter perché di certo in viaggio, soprattutto quando si tratta di passare lunghi periodi all’estero, può davvero venire utile: ho inserito tra i numeri di emergenza un numero italiano e uno nord irlandese, così che ovunque io sia possa essere rintracciato qualcuno, e inoltre gruppo sanguigno ed allergie. Ulteriormente, durante la discussione su Your Brand Camp con Riccardo Zanini, uno dei fondatori di Wecare, mi è stato svelato che presto potrebbe essere inserita la feature per fare i check-in in aeroporto tramite il bracciale.

images_ybc_16_11_b6f377a2be41b4433bd7974f74d1b4cb2c1285b2Famiglie – Quello dei viaggiatori non è di certo l’unico caso nel quale avere un AMYKO al polso sia consigliato: il bracciale è stato studiato in primis per le famiglie e gli anziani. Immaginate infatti di dover mandare all’asilo o a scuola i vostri figli, o magari in gita: come esser sicuri che gli adulti si ricordino delle loro allergie? E se per caso si perdessero? Se avessero AMYKO al polso dormireste di certo sonni più tranquilli.

images_ybc_16_11_d75c053fc4b23ac9f77cdcb6a5d4721fa27b8cf6Anziani – AMYKO può essere molto utile anche per gli anziani, soprattutto quelli che abitano da soli: il bracciale ha infatti anche due funzioni speciali, ovvero quella di Self Help e quella di Medical Reminder.
La funzione Self Help permette di inviare un messaggio personalizzato in caso di pericolo ai numeri di emergenza indicati, sempre con il semplice avvicinamento del bracciale allo smartphone.
Il Medical Reminder, invece, permette di settare degli alert che ricordino di prendere i medicinali a orari prestabiliti.

Avete ancora dubbi sul funzionamento e le possibili applicazioni? Guardate questo video, che lo spiega benissimo! 🙂

Dove trovare AMYKO

La versione di AMYKO che ho provato è un prototipo, ma si prevede un lancio sul mercato verso il prossimo Ottobre; per il momento potete sostenere il progetto ed avere il vostro bracciale con un forte sconto (-40% del presso finale) prendendo parte alla campagna di crowdfunding su Indiegogo: la vostra tranquillità è a portata di polso, cosa state aspettando? 😉

Se poi voleste entrare a far parte degli early adopter del progetto, potete richiedere il vostro AMYKO a questo link 🙂

Questo post nasce da una vera conversazione e collaborazione con Amyko su own your conversation
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3 Comments

  • Amyko non è certo una novità! Bracciali e card basati sulla tecnologia NFC e riconosciuti sono sul mercato gia dal 2014…copiare è facile!
    L’App per come è stata presentata sembra proprio la fotocopia di un’App per dispositivi NFC presente su Google Play da molto tempo!

    • Ciao Giancarlo,
      molti gadget si basano sulle stesse tecnologie, il successo di un prodotto dipende anche da molti altri fattori; tirare in ballo la copia in un mercato come quello tecnologico è un po’ forte, parlerei piuttosto di competitors 🙂
      Però oltre non vado perché non so di quale App in particolare tu stia parlando, quindi andrei in territorio poco conosciuto.
      Grazie per il tuo commento e buona giornata!
      Mae

  • Ciao Giancarlo, grazie del tuo commento: mi farebbe piacere approfondire il discorso competitors. Di quale app parli? Di lettori NFC o di specifiche app nel settore e-health che sfruttano la medesima tecnologia?

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