Da Piero Angela al Talent Garden: il mio Festival della Comunicazione 2015

Martedì scorso sono tornata in Italia: giusto il tempo di sbrigare lavoro e commissioni ed eccomi già di nuovo in giro, questa volta per partecipare al Festival della Comunicazione a Camogli.

Festival_Comunicazione_Camogli_rIl Festival della Comunicazione riunisce importanti addetti ai lavori nel settore della comunicazione digitale e non solo; per tre giorni (in realtà tre e mezzo, dato che è cominciato nel pomeriggio di Giovedì 10 Settembre) la bellissima Camogli viene letteralmente “invasa” da esperti e pubblico, con interventi tenuti in diverse aree del centro cittadino: durante questa edizione il Festival ha portato per le sue strade ben 20.000 partecipanti, nonostante l’annullamento dell’ultima giornata causa maltempo.

Quest’anno io e la mia collega (nonché compagna di avventure) Erika Muscarella abbiamo deciso di partecipare dal Venerdì: abbiamo scelto con largo anticipo gli interventi da seguire, decidendo di sfruttare lo spazio coworking messo a disposizione dal Talent Garden di Genova per lavorare nei tempi liberi.

Venerdì 11 Settembre: Piero Angela, Periscope e Talent Garden

La nostra avventura è iniziata Venerdì 11 Settembre quando abbiamo preso il treno per raggiungere il primo importante intervento, quello di Piero Angela intitolato “Il linguaggio degli oggetti“.

La sala era letteralmente gremita: un folto pubblico di ogni età e provenienza si è riunito per ascoltare le parole di Angela, ironico e brillante, che ci ha tenuti incollati con gli occhi al palco offrendo un intervento pieno di spunti e aneddoti.

Dopo questo primo speech io ed Erika abbiamo deciso di viziarci un pochettino e di far due chiacchiere visto che erano più di due mesi che non ci vedevamo; quale modo migliore di un aperitivo sul mare?

Visto che non riesco a star ferma neppure se mi pagano, ho colto l’occasione per uno dei miei #SketchingAround live dalla terrazza del Bar Auriga sulla passeggiata di Camogli: alcuni turisti stranieri mi hanno dato lo spunto per regalarvi un po’ dell’atmosfera che si respirava.  



Appena finito il mio disegno ci siamo dirette allo spazio TAG, curiose di sederci al coworking e di lavorare un po’ a un nuovo, entusiasmante progetto del quale presto vi parlerò 😉

Sapete già quanto io apprezzi le iniziative di coworking, anche grazie al gruppo WabiSabi di Belfast (ne ho parlato qui, qui e anche qui) che mi ha dato il la per iniziare, quindi ero molto felice di poter finalmente assaporare qualche ora in ambiente Talent Garden. Eccoci dunque sistemate a uno dei loro tavoli a lavorare tra un intervento e l’altro:

Questo ci ha dato l’occasione sia di portarci avanti con il lavoro, sia di chiacchierare con Alice del TAG, che ci ha invitate per una prova all’interno del loro coworking al Polo Tecnologico di Genova: inutile dire che non vedo l’ora! 😉

Alle 17.15 abbiamo lasciato lo Spazio TAG per andare all’intervento di Livia Iacolare, che ci ha spiegato tutti i segreti del nuovo nato in casa Twitter nello speech “Masterclass Periscope: come utilizzare al meglio l’app che teletrasporta le tue emozioni“.

Come avrete capito leggendo questo blog, non sono una persona che ama particolarmente produrre video, ergo quando Twitter ha lanciato Periscope non sono rimasta particolarmente colpita; tuttavia dopo questo incontro ho cambiato totalmente idea: avevo visto Periscope in azione durante il #BelfastBloggersMeetup (sì, sono pazza e ci sono andata; ne ho parlato qui) e mi aveva incuriosita, ma la spiegazione approfondita della Iacolare mi ha assolutamente conquistata. Insomma, sono già piena zeppa di idee: arriverà a breve anche un bel canale Periscope per Bohemian Wanderer, che ve lo dico a fare? 😉

Sabato 12 Settembre: Storytelling, Storydoing, Blogging e una passeggiata per Camogli

Seconda giornata di Festival della Comunicazione e tanta voglia di ascoltare nuovi interventi: il Sabato nello specifico abbiamo puntato tutto su Storytelling e Blogging, pianificando poi un secondo pomeriggio di lavoro allo Spazio TAG. Abbiamo iniziato alle 11 con il vivace intervento di Annalisa Galardi e Carlo Turati che ci hanno parlato di “Storydoing: storie da raccontare, catturare, agire” partendo dalla citazione

“Good companies are storytellers. Great companies are storydoers.” Ty Montague

DSC_0227lProtagonisti di questo intervento sono stati in primis i meccanismi che regolano le parole e le motivazioni per le quali alcune rimangono nel nostro linguaggio e altre vengono dimenticate; questo non accade necessariamente perché la storia che sta alle loro spalle sia vincente, piuttosto proprio perché posseggono una storia. Speech davvero molto, molto interessante, ho anche scoperto il concetto di Bootleg Time 😉 Inoltre ho apprezzato la presenza di un’illustratrice che alle spalle dei due relatori disegnava i concetti a mano a mano che l’intervento andava avanti:

Appena finito l’incontro, siamo letteralmente scappate di corsa all’intervento successivo, quello di Silvio Gulizia su “Il blog come strumento di storytelling ed emancipazione” all’interno della Terrazza della Comunicazione. DSC_0236blQuesto, per la natura affine al mio lavoro, è stato lo speech che mi ha lasciato di più a livello di punti sui quali lavorare. Gulizia ha parlato di molti aspetti del blogging aiutandosi con le citazioni di alcuni importanti blogger internazionali, strizzando l’occhio all’aspetto economico e di sostentamento dello scrivere, ma anche a quello più personale, legato alla soddisfazione e alla crescita individuale. Trovate le slide dell’intervento, messe gentilmente a nostra disposizione dall’autore, sul suo blog qui. Finito il secondo incontro della giornata, io ed Erika abbiamo pensato di goderci un po’ Camogli: dopo aver pranzato con l’immancabile focaccia, siamo andate a farci un giro per le viuzze del centro cittadino. Ve l’avevo già detto che Camogli è bellissima? 😉

Guardando queste foto sono certa ci crederete ancora di più 🙂

Tutta questa bellezza non poteva che ispirarmi un secondo #SketchingAround: eccolo finito!  

Dopo un’ultima oretta passata al TAG, la nostra esperienza al Festival della Comunicazione di Camogli si è conclusa: come accennato in precedenza, le condizioni meteo poco fortunate hanno provocato l’annullamento degli eventi della Domenica. Un vero peccato, perché sarebbe stato il giorno nel quale avremmo seguito più appuntamenti!
Possiamo consolarci con l’attesissima Lectio Magistralis di Umberto Eco in formato digitale: la Direzione del Festival l’ha messa in condivisione qui.

Insomma, tirando le somme non posso che parlare benissimo di questo Festival: entusiasmante, prezioso e in una cornice meravigliosa come Camogli, cosa chiedere di più?
Ci vedremo di certo alla prossima edizione!

Info: Sito Ufficiale del Festival della Comunicazione

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2 Comments

  • Che dire, non avrei saputo cogliere meglio tutti gli innumerevoli spunti che questo Festival ci ha regalato!
    Guarda che questa promessa su Periscope la devi mantenere, eh… ti tengo d’occhio! 😉

    Bacione

    • Lo farò, son già piena di idee e spunti! Grazie per avermi sopportata in questi due giorni, anche quando ti ho costretta ad arrampicarti sul molo…e sappiamo entrambe com’è finita XD
      Baci, collega! 😉

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