Autunno a Botanic Gardens – Belfast (Workshop di fotografia)

Non starò qui a giustificarmi per la mia assenza, dopotutto se siete stati attenti e avete letto i miei ultimi post, saprete anche che è un periodo di fuoco per quel che riguarda soprattutto il lavoro. Quel che vorrei mostrarvi oggi, invece, è il risultato di una serie di workshop fotografici che sto seguendo a Belfast tenuti dal fotografo Frederic Huska, che sta insegnando a un gruppo di volenterosi, tra appassionati di fotografia e completi novellini (tipo me), le basi per l’utilizzo di macchina fotografica, luci e composizione.

Oggi pubblico le immagini scattate durante il workshop di sabato scorso: ci siamo dati appuntamento alle 11 al bar della biblioteca (sì, lo so, è incredibile: questo workshop è riuscito a farmi svegliare presto nel weekend) e, dopo una colazione e una chiacchierata, siamo andati a scattare foto ai Botanic Gardens lì accanto. Il meteo, contrariamente a quel che ci si potrebbe aspettare da Belfast, è stato piuttosto clemente, così ci siamo goduti un’ora di scatti immersi nei colori meravigliosamente autunnali del parco.

DSC_0162

PicMonkey Collagel

Ma la vera magia è arrivata dopo…la cosa più incredibile, infatti, è stata ritrovarsi dopo la sessione per guardare insieme le immagini scattate da ognuno dei partecipanti: lo stesso identico luogo è stato declinato da ogni persona in modo diverso (e alcuni hanno addirittura passeggiato in coppia!). Io, per esempio, non ho potuto che concentrarmi naturalmente sulle texture e i dettagli, ma altri hanno reso una visione del luogo aperta, chi molto vivida, chi cupa, chi surreale o toccante.

Sono rimasta davvero senza parole.

Camminando verso casa a incontro finito, mi sono resa conto che il mio essere poco attratta dalla fotografia è sempre stato legato al rapporto irrisolto con il mezzo meccanico; semplicemente, non avevo mai tenuto conto di quella che per molti di voi sarà probabilmente un’ovvietà: dietro la macchina fotografica c’è una persona, con sentimenti, emozioni, opinioni, creatività. Insomma, c’è vita oltre meccanica e tecnica.

La fotografia è quindi una delle espressioni più vicine allo sguardo umano, quello vero, interiore: quanto ho perso, di me e del mondo, in tutti questi anni negandomi la possibilità di fermare nel tempo, per sempre, e condividere il mio sguardo così com’è! Consiglio davvero a tutti un’esperienza del genere, per me è stata davvero illuminante.

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