La Riserva Naturale di Murlough: una passeggiata tra la brughiera e il Mar d’Irlanda

La sabbia bianca, la brughiera sin sulla spiaggia, il cielo d'Irlanda che si riflette sull'acqua: tutto questo concorre a creare un'atmosfera unica, sospesa nel tempo e nello spazio.

Metti una domenica di sole a Belfast. Metti la voglia di vedere un posto nuovo. Metti un autobus che ti porta a sud, in una cittadina della costa, sulle rive del Mar d’Irlanda.

Ecco come è partita la gita alla Riserva Naturale di Murlough: capitata un po’ per caso, con il bus 520 che mi passa praticamente fuori dalla porta di casa e in un’ora e venti ha portato me e il mio amico Filippo a Newcastle, Co. Down, Irlanda del Nord (da non confondere con Newcastle Upon Tyne in Inghilterra).

Newcastle è una cittadina turistica piena di ristoranti, bar e attrazioni per la famiglia. La sua particolarità è che si trova chiusa tra le bianche spiagge che sfumano nel Mar d’Irlanda e le pendici di Slieve Donard, la principale vetta delle Mourne Mountains, la catena montuosa più imponente dell’Irlanda del Nord. Un’altra caratteristica è che ai suoi limiti vi sono ben tre parchi naturali di grande interesse: due – Donard Park e Tollymore Forest Park – sono a sud dell’abitato, alle pendici di Slieve Donard; un altro, invece, si estende sulla costa tra Newcastle e Dundrum: si tratta della Murlough National Nature Reserve, della quale vi parlerò oggi.

Per prima cosa: perché Murlough e non uno degli altri due parchi? A inizio viaggio, io e Filippo non sapevamo con certezza cosa saremmo finiti a visitare: l’organizzazione della gita in fretta e furia aveva lasciato poco spazio alle ricerche, e ci siamo riservati l’opzione di decidere la meta finale una volta sul posto. Arrivati a Newcastle, la decisione è stata piuttosto semplice: Google Maps alla mano, abbiamo confrontato i tempi di percorrenza per arrivare (rigorosamente a piedi) ai vari parchi. La Riserva Naturale di Murlough era quello più vicino e, essendo già ora di pranzo, quello che ci avrebbe permesso di dedicare più tempo alla visita.

Appena decisa la meta ci siamo messi in cammino e, dopo circa 50 minuti di strada costeggiando la provinciale, siamo arrivati all’ingresso della Riserva Naturale di Murlough:

Il primo step è quello di sostare all’avamposto del National Trust all’ingresso per chiedere informazioni: sul web avevo letto che in questa zona avrebbe dovuto esserci lo Slidderyford Dolmen ma non lo troviamo da nessuna parte (e non credo passi inosservato); purtroppo le guide non sanno aiutarmi, quindi per il momento accantono l’idea, ma questo ci fa guadagnare due mappe della Riserva.

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Ci viene spiegato che parte della Riserva, quella a est, potrebbe essere chiusa. Noi decidiamo comunque di prendere il sentiero in quella direzione per raggiungere la spiaggia, e sin dal primo istante ci immergiamo in un panorama particolarissimo, mai visto prima:

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La Riserva Naturale di Murlough è infatti composta da due incredibili, originali paesaggi, che sfumano l’uno nell’altro in un insieme di bellezza accecante: il sistema di dune di sabbia finissima e brughiera selvatica e la spiaggia ricca di conchiglie che svanisce nel Mar d’Irlanda.

Noi abbiamo optato per la spiaggia, ma la brughiera non è meno interessante: qui, come in molte zone dell’Irlanda del Nord (ricordate Oxford Island, per esempio?), gli appassionati si dedicano al bird watching ma non solo, dato che la Riserva è l’habitat di più di 668 specie tra farfalle e falene.

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Sullo sfondo le Mourne Mountains, tra le quali spicca Slieve Donard in particolare.

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Di fronte a noi, il Mar d’Irlanda: una mare tanto diverso da quello Mediterraneo al quale sono abituata, ma pur sempre la distesa d’acqua senza fine il cui orizzonte mi fa sognare.

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Sotto i nostri piedi, sabbia finissima, ciottoli consumati dall’acqua e una marea di conchiglie:

La sabbia qui è talmente fine da rendere a tratti difficile camminare: i passi sprofondano, le impronte che lasciamo sono molto profonde. Non mi era mai capitato da nessuna parte!

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Andando avanti sulla spiaggia troviamo una duna di sabbia piuttosto alta: la tentazione di salirci su è incredibile, e infatti…

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Da qui lo spettacolo è mozzafiato:

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E così, entrando e uscendo dalle dune, assaporando una miriade di improvvisi panorami diversi, costeggiamo tutta la Riserva Naturale di Murlough:

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I paesaggi che si succedono sono incredibili e queste foto ne sono la prova. La sabbia bianca, la brughiera sin sulla spiaggia, il cielo d’Irlanda che si riflette sull’acqua: tutto questo concorre a creare un’atmosfera unica, sospesa nel tempo e nello spazio.

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Un aereoplano d’epoca solca i cieli silenziosamente, placidamente, e io mi immagino la meraviglia negli occhi del pilota:

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Meraviglia che è anche nei nostri occhi e nelle nostre orecchie, che finalmente possono riposare dal caos cittadino in questo silenzio interrotto solo dalle onde del mare:

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Ci tornerò, da queste parti, per vedere il resto della Riserva Naturale: incantati dalla camminata sulla spiaggia, abbiamo saltato l’ingresso giusto e con esso il cammino di ritorno tra le brughiere. L’ultimo bus per Belfast era nel tardo pomeriggio, quindi siamo stati costretti a raggiungere Dundrum con una certa fretta per non dover passare la notte qui.

Tra il Dolmen (non mi rassegno!), il resto della Riserva, gli altri due parchi e Slieve Donard, c’è davvero molto da vedere in questa zona: non vedo l’ora di potermi godere un’altra giornata di sole in Irlanda del Nord.


Informazioni:

Murlough National Nature Reserve – National Trust
Murlough National Nature Reserve – Facebook

Come ci sono arrivata:

  • bus 520 da Great Victoria Street Bus Station – Belfast per Newcastle Bus Station
  • a piedi da Newcastle alla Riserva Naturale Murlough
  • bus 520 da Dundrum a Great Victoria Street Bus Station – Belfast

Costo:

Bus: 9 £
Si paga un ingresso in caso si arrivi col proprio mezzo e si usi il posteggio.

Grazie a Sean per averci dato lo spunto per questa visita.

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