Game of Thrones: a Belfast le 7 stagioni in un arazzo di 80 mt

Amici appassionati di Game of Thrones, la dipendenza da un a serie tv è una cosa seria: lo abbiamo scoperto tutti proprio qualche giorno fa, quando il terribile annuncio dell’ultima stagione nel 2019 ci ha raggiunti come un colpo al cuore. Per di più, come se un anno di attesa prima del nulla non fosse abbastanza, si vocifera di soli 6 episodi :'( Per aiutarvi a superare lo shock, oggi vi parlo proprio di un’opera molto particolare legata alla serie di libri ed episodi tv più famosa degli ultimi anni: direttamente da Grande Inverno, il Northern Ireland’s Game of Thrones Tapestry, l’epico arazzo dedicato alla serie visitabile sino a Febbraio all’Ulster Museum di Belfast.

Tutte le gesta dei protagonisti di Game of Thrones (sì, proprio tutte) in un arazzo lungo 80 metri

Esatto, avete capito bene: qui a Belfast non si accontentano di essere una delle location principali della serie (così tanto che l’Aeroporto Belfast International è stato rinominato “Aeroporto di Westeros” :D), e quindi di accoglierne nei pub i personaggi principali ad ogni stagione, dunque hanno pensato di creare un lungo e dettagliato arazzo in stile medievale che raccolga tutte le scene principali delle sette stagioni della serie uscite sino a oggi. Si chiama Northern Ireland’s Game of Thrones Tapestry e con gli arazzi tradizionali condivide sia la storia epica, sia la dovizia di particolari e la maestria artigiana: disegnato da tre illustratori, che si sono premurati di riportare tutte le scene più significative dello show, l’arazzo è stato poi creato da un team di esperte tessitrici in tradizionale filato di lino irlandese, ottenuto da uno degli ultimi stabilimenti storici di filati in Irlanda del Nord, il Thomas Ferguson Irish Linen a Banbridge.

Il risultato è un pezzo artistico tanto originale quanto strabiliante: l’arazzo, in mostra gratuitamente all’Ulster Museum di Belfast, è conservato in una sala con luci soffuse, nella quale si srotola su ben 80 metri di pannello.

Seguendone lo svolgimento, si viene inghiottiti da un recap piuttosto dettagliato (e cruento, ma non credo potessero esserci dubbi) delle sette stagioni della serie, con tanto di battaglie, uccisioni, sesso, spargimenti di sangue, nascite di demoni, e tutto il resto che tanto ci piace di Game of Thrones.

Ecco alcuni dei punti salienti:














Trovo che il recupero di una manifattura tradizionale come quella del ricamo di arazzi in Irlanda del Nord, unita alla grande fetta di cultura contemporanea che è oggi Game of Thrones per Belfast e per tutta la regione interessata, sia semplicemente geniale: l’arte tessile, ormai in gran parte perduta e considerata minore nonostante la sua importanza nel passato, incontra così una corrente di acqua fresca che le rende vitalità e la riavvicina al grande pubblico.

Curiosità:

L’arazzo è completamente tessuto a mano da un gruppo di esperti tessitori volontari di età compresa tra i 22 e gli 82 anni; per la sua realizzazione totale – dal disegno alla sistemazione nel museo – ci sono volute circa 16 settimane, e per le sole finiture sono state spese più di 1000 ore di lavoro.

Inizialmente l’arazzo comprendeva 6 stagioni, ma durante la settima il gruppo si è rimesso all’opera, portandolo all’ultima puntata attualmente mandata in onda.

L’indice di nerditudine (perdonatemi il neologismo) della sala è incredibile e si estende anche a tutti i cartelli; come potete notare nella foto relativa alla fuga di Samwell e Gilly, ci sono messaggi che invitano a non toccare il prezioso e delicato arazzo, ma in puro stile Game of Thrones.  Uno recita: “Please do not touch. Offenders will be sent to the Wall” (Non toccare. I trasgressori verrano mandati alla Barriera.); un altro: “Please do not touch. Littlefingers can cause damage.” (Non toccare. Ditacorte possono causare danni). Infine, l’avviso relativo alle luci basse: “Low light levels. Works on fabric are vulnerable to damage through over exposure to light. We apologise for this necessary precaution, as we know the night is dark and full of terrors.” (Luci tenui. Le opere su stoffa sono vulnerabili ai danni da sovraesposizione alla luce. Ci scusiamo per questa precauzione necessaria, dato che sappiamo che la notte è oscura e piena di terrori).

Potete visitare il Northern Ireland’s Game of Thrones Tapestry all’Ulster Museum sino al 4 Marzo 2018; lo trovate nel settore Art 3, Livello 5.

Informazioni:

Ulster Museum
Botanic Gardens, Belfast BT9 5AB
Entrata libera

Sito ufficiale dell’Ulster Museum

Mappa interattiva del GOT Tapestry su Ireland.com

GOT Tapestry su Discover Northern Ireland

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